A Castellana-Grotte, festeggiamenti in onore di san Leone magno. Venerato nell'omonima chiesa matrice, compatrono della Città delle Grotte, al Santo saranno dedicate quattro giornate di solenni celebrazioni religiose e incontri di approfondimento storico e spirituale.
Dal 7 al 10 novembre 2026, infatti, Castellana-Grotte rinnoverà il suo legame di fede, storia e tradizione con san Leone magno, al secolo papa Leone I, (Tuscia, 390 circa – Roma, 10 novembre 461), XLV vescovo di Roma e dottore della Chiesa. Papa Leone I fu attore del celebre incontro con Attila, re degli Unni, sulle rive del Mincio, che persuase a rinunciare all'invasione dell'Italia. Tentò senza successo di impedire il sacco di Roma da parte dei Vandali guidati da Genserico, ma ottenne solo che le tre grandi basiliche patriarcali venissero risparmiate.
Il momento culminante dei festeggiamenti castellanesi sarà martedì 10 novembre, giorno della memoria liturgica di san Leone magno, con una celebrazione particolarmente significativa per la comunità cittadina: la benedizione e la riapertura delle porte restaurate della chiesa madre, un evento che unisce il valore della fede alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico di Castellana Grotte.
Questo il programma dei festeggiamenti.
Sabato 7 novembre - ore 18:30 - Celebrazione eucaristica presieduta da don Giovanni Amodio, vicario zonale di Castellana-Grotte. A seguire, lo storico locale Donato Mastromarino terrà una relazione sulle porte della chiesa madre, ripercorrendone la storia e presentando notizie inedite.
Domenica 8 novembre - ore 18:30 - Celebrazione eucaristica presieduta da mons. Felice Di Molfetta, vescovo emerito di Cerignola. Seguirà la relazione Cristo, porta all'incontro con Dio.
Lunedì 9 novembre - ore 18:30 - Celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Giuseppe Laterza, nunzio apostolico. A seguire, la relazione Ad limina – La porta dalla Synagoga alla Ecclesia.
Martedì 10 novembre, solennità di san Leone magno.
Alle ore 18:30, raduno in largo San Leone Magno per la benedizione e l'apertura delle porte restaurate della chiesa madre.
Seguirà il solenne pontificale presieduto da monsignor Giuseppe Favale, vescovo della Diocesi di Conversano-Monopoli, e lo svelamento della targa commemorativa.
Un appuntamento di particolare valore religioso, storico e simbolico, che restituisce alla comunità un elemento importante della propria chiesa matrice e celebra il profondo legame tra Castellana-Grotte e il suo compatrono.

