Domenica 22 novembre 2015, alle ore 10:30, sarà possibile prendere parte alla visita guidata al Santuario Maria SS. della Vetrana.
L'evento, organizzato dall'associazione Pro Loco di Castellana-Grotte, mira alla riscoperta delle bellezze artistiche e culturali castellanesi. Dopo quella al nostro cimitero, alla chiesetta di Madonna della Grotta, e a San Bartolomeo di Padula, si visiterà il luogo simbolo della devozione mariana castellanese. Nel ruolo di guida l'architetto Francesco Erriquez, curatore del volume edito da Adda
La chiesa e il convento della Madonna della Vetrana.
Notizie storiche sul bene
Il convento così come lo conosciamo oggi entrò in funzione nel 1714 con l’arrivo dei primi frati francescani alcantarini ai quali fu chiesto di prendere possesso della chiesa dove si conservava
l’immagine sacra della Madonna della Vetrana, che un paio di decenni prima, nel 1691 preservò la città dalla terribile epidemia di peste che nei paesi vicini dimezzò le popolazioni. In ricordo di
quell’evento miracoloso ogni anno a Castellana da 325 anni si rinnova la tradizione delle fanove.
Nel corso della costruzione del nuovo convento l’icona della Madonna, dalla chiesetta originaria, fu trasferita sulla parete del presbiterio dove ancora oggi è ben visibile. Per quanto
riguarda invece la statua processionale della Madonna della Vetrana, fu commissionata nel 1850 per volontà di alcuni devoti e realizzata in cartapesta da maestri artigiani leccesi.
Il Convento, oggi, è sede del Centro Studi Personalisti “Giovanni Duns Scoto” e ospita, sotto le arcate del bel chiostro settecentesco, la biblioteca provinciale dei frati minori, ricca
di circa 30.000 mila volumi, un presepio permanente opera di padre Pio D'Andola e la sede del Commissariato di Terra Santa.


