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La Festa d'Aprile

Foto di Pasquale Ladogana - Cassa ArmonicaLa Festa d'Aprile, come decisero i nostri antenati, si celebra, sin dal 1691, l'ultima domenica di aprile.

È la festa principale, solenne, la più importante di Castellana e si svolge tra suoni di varie bande, sforzosa illuminazione e accensioni di fuochi pirotecnici.

Essendo una delle prime feste della zona è molto seguita dai comitati delle feste patronali dei paesi limitrofi. Vengono a rendersi conto delle novità che offre il mercato.

La festa di aprile è caratterizzata da tre processioni.

La prima si svolge il sabato sera.
La Madonna processionalmente viene portata dal Convento dei Frati in Chiesa Madre; arrivata all'angolo della Piazza Nicola e Costa, tra l'ammirazione stupita di moltissima gente, si accende la grandiosa illuminazione.
I colori sgargianti delle luci, inarcate a tunnel su tutto il Corso, danno vivacità nuova e infinite sfumature cromatiche alle case bianche e ai balconi fioriti.
La colonna sonora è assicurata dalle allegre marce della banda.

Il giorno dopo, domenica, a mezzogiorno esce dalla Chiesa Madre la seconda lunga e solenne Processione alla quale partecipano tutti i sacerdoti con le loro mozzette paonazze, i religiosi francescani, tutte le confraternite con i loro abiti variamente colorati, le autorità cittadine con a capo il Sindaco in fascia tricolore e il Consiglio Comunale, le autorità militari e tutti i membri della Commissione Feste Patronali. La Madonna incede maestosa contornata da "lampieri" dorati e serti di fiori.
In un tripudio di colori e di ieratiche pose, fatto unico in tutta la zona, moltissime statue di Santi venerati nelle varie Chiese della città, sfilano anch'esse in processione. Il Paradiso intero è accomunato alla gran festa.
A sera poi Gran Concerti Bandistici si avvicendano sulla cassarmonica, e, per il godimento dei tanti appassionati, eseguono brani di opere liriche e classiche romanze. Non mancano i fuochi pirotecnici che incendiano il cielo e un grandioso Luna Park che favorisce e soddisfa gli incontri giovanili.

La terza processione si svolge il lunedì.
La Madonna ritorna al Convento tra la nostalgia di molti che non sanno staccarsi dalla venerata Immagine e che, con un cero nelle mani, l'accompagnano alla Sua Chiesa. Dopo tante emozioni è duro tornare alla ferialità d'ogni giorno!
Segno vivo della memoria storica e del ringraziamento alla Vergine di noi Castellanesi, rimane la lampada ad olio che sempre, giorno e notte, arde ai suoi piedi.

logobluPer ogni informazione ulteriore, visitare il sito Web del Comitato Feste Patronali di Castellana-Grotte.

Le Fanove

FanoveLa festa popolare delle Fanove, enormi cataste di legna cui si dà fuoco - solitamente nella notte tra l'11 ed il 12 gennaio - in onore della Madonna della Vetrana, protettrice della cittadina di Castellana-Grotte, ha matrice religiosa.

La manifestazione, infatti, vuol ricordare l'evento della miracolosa liberazione dalla peste del 1691 attribuito all'intervento della Vergine Maria.

Centinaia di falò ardono negli angoli più riposti del centro storico, nel centro abitato e nelle campagne di Castellana-Grotte.

L'anno in cui si svolsero i fatti che hanno dato origine alla festa, è documentato da una scheda notarile del 29 aprile 1691 a rogito del notaio Giacobbe Fanelli di Castellana.

Si era nel giorno 11 gennaio 1691 e una terribile pestilenza aveva già provocato le prime vittime nella cittadina.
Ma il popolo castellanese fu miracolosamente esentato dal morbo per intecessione della Madonna venerata in una cappelletta nell'immediata periferia.

Mentre i sacerdoti don Giuseppe Gaetano Lanera e don Giosafat Pinto erano raccolti in preghiera ebbero in visione la Madonna della Vetrana la quale prometteva la guarigione dal morbo con l'applicazione del solo olio che alimentava la lampada votiva.
Già dal mattino dopo, molte persone cui era stato applicato l'olio miracoloso guarirono inspiegabilmente.

Dai falò che sorsero per dar fuoco agli abiti degli appestati, nacque l'uso di allestire i roghi nella notte dell'11 gennaio.
Cittadini, associazioni ed enti erigono le pire e le sottopongono al giudizio di un'apposita commissione che, prima dell'accensione, ne esamina la perfetta esecuzione.

Una volta date alle fiamme, le Fanove attraggono festeggiamenti, cene improvvisate, canti e balli.
Nel corso degli anni, l'evento è divenuto un potente catalizzatore di interesse per turisti e visitatori dai Comuni limitrofi, tanto da far smarrire - in alcuni contesti esageratamente goderecci - la matrice spirituale della manifestazione.

Dal 1691, in segno di riconoscenza per la miracolosa guarigione, arde ai piedi della stuatua di Maria SS. della Vetrana una lampada votiva ad olio. Molto interessante è il rito di approvvigionamento dell'olio sacro, la Diana. Si tratta di una questua notturna che i fedeli operano tra i frantoi oleari. Il nome deriva dal dolcissimo canto intonato dai questuanti per le vie della cittadina.

Naturalmente, i festeggiamenti non si limitano ai fuochi; la sera del 12 gennaio, infatti, la statua della Madonna va in processione per le strade della cittadina. Si parte dal Santuario Maria SS. della Vetrana - edificato nei pressi della chiesetta originaria su una collina lungo la via per Alberobello - per arrivare alla Chiesa Madre. Di qui, il ritorno al Santuario prevede un'altra processione solenne.

A Maria SS. della Vetrana è dedicata, infine, la Festa d'aprile, fissata ogni anno per l'ultima domenica di aprile.

Tra i numerosi appuntamenti che, con cadenza annuale, caratterizzano la vita religiosa e culturale di Castellana-Grotte, ve ne sono due - entrambe dedicata alla Madonna venerata nel Santuario Maria SS. della Vetrana - che sopravanzano le altre per antichità delle origini, numero di presenze, sontuosità dei festeggiamenti;
si tratta de:

- Le Fanove 11 gennaio

- La Festa d'Aprile, ultima domenica di aprile.

Ma ci sono altre date da ricordare:

19 marzo o domenica successiva - Festa e processione di San Giuseppe

Settimana Santa - Sepolcri. Processione dei Misteri

22 maggio - Festa e processione di Santa Rita

16 luglio - Festa e processione di Maria SS. del Carmine

21 agosto - Festa della Madonna Consolatrice e di S. Leone Magno

24 agosto - Messa campestre celebrata presso la chiesetta di San Bartolomeo

agosto ultima domenica - Festa di San Nicola Genna

8 settembre - Fiera e Festa Maria SS. del Caroseno

settembre terza domenica - Festa di Maria SS. Addolorata

27 settembre - Festa dei Santi Medici Cosma e Damiano

4 ottobre - Festa di San Francesco d'Assisi

8 dicembre - Festa di Maria SS. Immacolata

13 dicembre - Festa e processione di Santa Lucia
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Per ogni informazione sulle feste patronali visitare il sito Web del Comitato Feste Patronali di Castellana-Grotte.

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21 Giugno 2021